A cura di Luca Ponzi,
L’ossitocina, un ormone prodotto naturalmente dal corpo, che aiuta le madri durante il parto e potenzia il loro legame con i neonati, potrebbe essere un’arma vincente contro l’ansia, le fobie e la timidezza. Lo affermano scienziati americani per i quali ci sono indicazioni che l’ossitocina possa essere utile anche nelle terapie contro l’autismo. L’ormone, che puo’ essere prodotto sinteticamente, e’ oggetto di una vera corsa da parte delle case farmaceutiche in Usa, Europa e Asia, che vogliono commercializzarlo sotto forma di farmaco quanto prima. Paul Zak, professore di neuroscienza alla Claremont Graduate University in California, che ha testato l’ossitocina su centinaia di persone, spiega: “Gli esami hanno mostrato che questo ormone riduce i livelli di ansia in chi lo assume. E’ un ormone che facilita i contatti sociali tra le persone. Oltretutto, e’ anche molto sicuro e non da’ dipendenza”.
Le sue osservazioni sono supportate anche da altre ricerche condotte all’Universita’ di Zurigo: i medici, usando l’ossitocina, sono riusciti a mitigare stati d’animo di timidezza estrema in 120 persone, facendola assumere mezz’ora prima che i soggetti si trovassero in una situazione che prevedevano di forte disagio.
da: http://www.torinoscienza.it
IL PROFUMO DI INCENSO CONTRO ANSIA E DEPRESSIONE
AGI) – New York – Molte persone usano bruciare bastoncini di incenso in casa per profumare l’ambiente e rilassarsi e oggi uno studio condotto sugli animali sembra provare scientificamente l’effetto calmante di questa essenza. Nei topi, ha scoperto il team diretto dal Dr. Arieh Moussaieff della Hebrew University di Gerusalemme, un componente del franchincenso, noto anche come olibano, sembra attivare particolari meccanismi cerebrali che calmano l’ansia e alleviano i sintomi della depressione. Il franchincenso e’ la resina di un albero aromatico usata da secoli nelle cerimonie religiose di Medio Oriente e Europa. I risultati dello studio israeliano suggeriscono che una particolare sostanza contenuta nell’incenso, l’incensole acetato, potrebbe funzionare come ‘nuovo’ agente contro ansia e depressione. ‘I risultati ottenuti sugli animali sembrano indicare che l’incensole acetato e i suoi derivati sono una valida alternativa nel trattamento di queste patologie’, dice Moussaieff. Inoltre, lo studio del suo team, uscito sul Faseb Journal, mostra un meccanismo nel cervello prima non noto per la regolazione di ansia e depressione: l’equipe ha dimostrato che, iniettato nei topi, l’incensole acetato influenza l’attivita’ di una proteina chiamata Trpv3. Poco si sa del ruolo di questa proteina nel cervello; lo studio sembra suggerire che, almeno nei topi, essa abbia almeno una parte nella regolazione della depressione e dell’ansia e che possa essere considerata come target per farmaci di nuova generazione. Ovviamente, prima va essere dimostrato che i modelli animali sono validi anche sull’uomo.
da: http://salute.agi.it
Commento del Dott. Zambello
Ma veramente crediamo che l’incenso o anche l’ossitocina o cosa altro, ci facciano passare l’ansia? Ma, anche se fosse vero, se veramente queste agissero su qualche recettore interno e in qualche modo alterassero la percezione della nostra realtà interna, ne varrebbe proprio la pena?








