(AGI)-Chi soffre di ansia e depressione vive di meno. Curare la mente con la psicoterapia e’ ormai dimostrato che e’ fondamentale perche’ permette di vivere di piu’ e permette al sistema di risparmiare circa 8700 euro all’anno per ogni paziente. Queste scoperte verranno presentate durante il 20th Congresso mondiale di “Psychosomatic Medicine” dal titolo “Psychosomatic Innovations for a New Quality of Health Care”, che si svolgera’ a Torino dal 23 al 26 settembre 2009 presso il Centro Congressi del Lingotto. La sede di Torino e’ stata scelta dall’International College of Psychosomatic Medicine in riferimento alla eccellenza della ricerca del Centro universitario per i Disturbi del Comportamento Alimentare dell’ospedale Molinette di Torino, diretto dal professor Secondo Fassino. Nelle giornate congressuali verranno discussi il modello psicosomatico come base per una nuova medicina, come pure le modalita’ per delineare i nuovi approcci dell’assistenza sanitaria. Il Congresso discutera’ la recente evidenza che in gran parte delle malattie sono presenti fattori o co-fattori psicosociali come causativi o come sequele di malattia. Per tali malati occorre un approccio piu’ ampio e complessivo del solo intervento specialistico sull’organo. “In questo approccio – spiegano alle Molinette – la presenza dello psichiatra e dello psicoterapeuta nei reparti di medicina e chirurgia e’ indispensabile per i pazienti, i medici, gli infermieri e tutta l’e'quipe curante. Di piu’, e’ ormai sicuro che un approccio al paziente che comprenda anche l’intervento psichiatrico diminuisce i costi delle cure, migliora la compliance e l’outcome”. Di tutto questo parlera’ al congresso l’economista professor Lord Richard Layard, esperto inglese del problema dell’economia sanitaria e della qualita’ delle cure, del Centre for Economic Performance, London School of Economics e principale collaboratore del NIHR Biomedical Research Centre for Mental Health, South London & Maudsley NHS Foundation Trust & Kings College London, UK. L’economista inglese ha prima calcolato che in Inghilterra il 15% di tutta la popolazione e’ affetta da problematiche di ansia e da depressione con un costo sociale altissimo, stimato nel 2006 a 24 miliardi di euro (17 miliardi di sterline) all’anno. La maggioranza di tali pazienti non si cura, presentando quella che una volta si chiamava depressione “mascherata”, ovvero una depressione caratterizzata principalmente da sintomi somatici, stanchezza, malessere ed apatia, di entita’ tale da far ricorrere a medicine per il corpo (erroneamente), far perdere giornate di lavoro e peggiorare la qualita’ della salute e della vita.
da: http://www.agi.it
Commento del dott. Zambello
Dico sempre ai miei pazienti: la psicoterapia é un investimento, non una spesa. Spesso, alla fine dell’analisi, i pazienti riconoscono questo anche espressamente. Ma ciò che più mi é incomprensibile é la “cecità” delle nostre istituzioni che continuano a non investire sulla psicoterapia, negando non solo una vera medicina preventiva e terapeutica ma dimostrando di non sapere governare in maniera anche economicamente vantaggiosa.








