(AGI) – Sembra essere efficace e sicuro il primo farmaco che sia stato messo a punto contro uno dei disturbi sessuali maschili piu’ frequenti: l’eiaculazione precoce. Ad annunciarlo sono state le aziende che hanno sviluppato la molecola, la Sciele Pharma della Shionogi Company del gruppo Plethora Solutions Holdings nel corso del meeting annuale della Sexual Medicine Society of North America (SMSNA) in corso a San Diego. Il farmaco per ora non ha un nome commerciale ma solo una sigla: PSD502. Ai trial clinici condotti in doppio cieco sono stati arruolati pazienti provenienti da Stati Uniti, Canada e Polonia. I risultati, hanno spiegato le aziende, sono coerenti con quelli riportati in precedenza in Europa e hanno dimostrato che gli uomini che sono stati trattati con PSD502 cinque minuti prima del rapporto sono stati in grado di ritardare l’eiaculazione fino a cinque volte di piu’ di quelli che hanno utilizzato il placebo. Inoltre, i pazienti e partner in entrambi gli studi hanno riportato miglioramenti significativi in termini di soddisfazione sessuale, e il farmaco e’ stato ben tollerato. Si stima un terzo degli uomini di eta’ compresa tra i 18-59 sono interessati eiaculazione precoce. Attualmente, non esistono terapie per il trattamento di questo disturbo. Il farmaco e’ una formulazione di due farmaci commercializzati: lidocaina e prilocaina dispensati da un aerosol va applicato direttamente sul glande. “L’eiaculazione precoce puo’ avere un forte impatto negativo sulla vita affettiva e sessuale degli uomini e dei loro partner”, ha detto il professor Stanley E. Althof, PhD, Center for Marital e Sexual Health of South Florida, West Palm Beach, Florida. “Siamo entusiasti che i risultati di due studi pilota hanno dimostrato che PSD502 e’ stato efficace, e attendiamo con ansia l’opportunita’ di aiutare i pazienti che non hanno opzioni reali fino a oggi”, ha affermato Patrick Fourteau, Chief Executive Officer di Sciele Pharma, Inc. .
da: http://salute.agi.it
Commento del Dott. Zambello
Sono veramente fiducioso che questo nuovo farmaco funzioni, limitando o togliendo dal tutto la sintomatologia legata alla Eiaculazione Precoce. Per la verità é l’associazione di due vecchi anestetici locali già da molti anni conosciuti ed utilizzati per l’anestesia locale. Il precedente farmaco: la Dapoxetina, funzionava già bene. Ha qualche lieve effetto collaterale essendo un antidepressivo ed utilizzabile a livello sistemico. Ma, non c’é dubbio che il farmaco non risolve “il fantasma” che potrebbe esserci dietro al sintomo. Ad esempio ho potuto leggere per anni che il sintomo, Eiaculazione Precoce, poteva nascondere una forte aggressività che non si esprimeva se non nel disagio sessuale. In questo, come in altri casi, solo l’elaborazione della sofferenza psicologica può risolvere la sintomatologia. Altrimenti si rischia che la terapia farmacologica non faccia altro che spostare il “non elaborato” da un settore ad un altro.








