Il sesso migliore? Dopo i settantanni

10-07-08

Il tempo passa ma non per questo con la vecchiaia sfiorisce il vigore. In particolare quello sessuale. Almeno nella nuova generazione degli ultrasettantenni che il sesso lo fanno più spesso e meglio.

La conferma è arrivata da una ricerca condotta da un gruppo di ricercatori dell’Istituto di Neuroscienze di Goteborg e pubblicata sulla rivista British Medical Journal. Le donne raggiungono più spesso l’orgasmo e gli uomini hanno molta meno ansia da prestazione. Tutto questo probabilmente perchè con gli anni e l’esperienze si acquisice una maggiore consapevolezza della propria sessualità.

Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno intervistato sulle loro abitudini sessuali un campione di 1.500 settantenni negli ultimi 30 anni. Il primo colloquio è stato fatto nel 1971 (con quelli nati tra il luglio del 1901 e il giugno del 1902), il secondo nel 1976 (con quelli nati tra il 1906 e il 1907), il terzo nel 1992 (con quelli nati nel 1922) e il quarto 2001 (con i nati nel 1930). Dai dati è emerso che nel corso degli anni il numero dei rapporti tra i coniugati è aumentato passando dal 52% al 98% negli uomini e dal 38% al 56% nelle donne. In aumento anche i rapporti sessuali dei single, passati dal 30% al 54% negli uomini e dallo 0,8% al 12% nelle donne.

Ma non è solo la quantità a essere migliorata. Le donne over 70 che hanno partecipato alla ricerca, si ritengono sessualmente più soddisfatte di quelle che avevano la loro età nel 1970, dichiarando anche di avere più orgasmi. La soddisfazione sessuale dell’uomo, tuttavia, non è alla pari a quella delle donne. Ma almeno adesso “hanno meno problemi a riconoscere le proprie carenze a letto, qualcosa che prima non si osava fare”, hanno sottolineato i ricercatori. Inoltre, con il tempo anche i disturbi sessuali si sono evoluti: è in calo il numero di uomini settantenni con disfunzioni erettili, ma la maggior parte di loro soffrono di eiaculazione precoce, uno dei problemi più comuni nei giovani.

da: http://www.diregiovani.it

Curare l’eiaculazione precoce

06-06-08

…….come curarla.

Fra i disturbi sessuali maschili l’eiaculazione precoce è senz’altro il più diffuso, anche se meno espresso; gli specialisti infatti sono chiamati molto più spesso per intervenire su problemi di natura prettamente organica come disfunzioni erettili o malattie conclamate dell’apparato genitale che su problemi di eiaculazione precoce.

L’eiaculazione precoce non è una malattia, ma un disturbo che si colloca prevalentemente nell’area psicologica, quando ovviamente siano state escluse concause organiche. La difficoltà dell’esprimersi riguardo a questo problema sta sicuramente nella sua delicatezza: spesso l’uomo che che soffre di eiaculazione precoce prova vergogna e senso di fragilità nei confronti della partner. Il nocciolo della questione è proprio la compagna, infatti colui che soffre di questo disturbo in primis pensa ad un giudizio di valore da parte della propria partner. È facile cadere in un circolo vizioso dove più l’uomo cerca di controllare il processo eiaculatorio e maggiore sarà il peso che la mente attribuirà al valore della “prestazione”.

Dal punto di vista medico scientifico non c’è una definizione di eiaculazione precoce, per assurdo potrebbe essere definita così anche la situazione in cui l’uomo arriva all’orgasmo prima della donna (Secondo Masters & Johnson un uomo soffre di eiaculazione precoce se eiacula prima che il partner raggiunga l’orgasmo in più della metà dei rapporti sessuali). Questo per sottolineare che il disturbo ha una sua valenza nell’ambito della coppia; come si comporta la donna? Per la donna esiste il problema ? È l’uomo che lo ingigantisce ? Che tipo di coinvolgimento emotivo c’è nella relazione ? Sono tutte domande che aiutano a chiarire la situazione in un contesto di counseling sia di coppia che individuale.

L’approccio psicoterapeutico è quello più seguito per trattare il disturbo, è un approccio che cerca di capire cosa non va nel sistema di vita e di valori della persona: mancanza di autostima, sentimenti di impotenza, eventi passati con l’altro sesso vissuti traumaticamente e così via sono condizioni comuni agli uomini che soffrono di eiaculazione precoce.

La psicoterapia è solo un tipo di approccio al problema, la medicina naturale fornisce un aiuto concreto grazie ad alcuni prodotti, soprattutto omeopatici, che contribuiscono a migliorare le condizioni di chi ne soffre. Vediamoli sommariamente.

La floriterapia consiglia Impatiens da assumersi nella dose di 4 gocce 4 volte al giorno; le gocce vanno poste sotto la lingua e deglutite dopo almeno 1 minuto. Il trattamento dovrebbe continuare per 1 mese.

L’omeopatia invece consiglia Conium Maculatum 9Ch, la cosiddetta cicoria maggiore, da prendersi nella dose di 5 granuli mattino e sera lontano dai pasti; è indicato anche il Selenium 9Ch da prendersi nella dose di 2-3 granuli tre volte al giorno sempre lontano dai pasti per venti giorni al mese.

Nell’ambito delle medicine alternative è possibile anche ricorrere all’aromaterapia o ai massaggi ayurvedici praticati da esperti.

Data articolo: maggio 2008
Fonte: www.farmacoecura.it

da: http://www.ecplanet.com

Commento del dott. Zambello

Sinceramente non so se la floriterapia curi l’eiaculazione precoce, ho anche poca esperienza anche  con l’omeopatia e tanto meno l’aromoterapia o massaggi ayurvedici. La mia è una conoscenza empirica, l’esperienza in anni di professione come psicoterapeuta  e so che la psicoterapia aiuta molto a limitare questo spiacevole e comune disturbo sessuale.

Premesso che la prima cura è una vita sana senza fumo, alcool e con una dieta equilibrata, da un punto di vista terapeutico  si sa che  anche gli antidepressivi danno come effetto collaterale  proprio un allungamento del tempo coitale. Mi chiedo, ma vale la pena di mettersi in terapia antidepressiva per tutta la vita per risolvere il problema della eiaculazione precoce?

L’eiaculazione precoce si può curare

02-05-08

 

E’ causa di vergogna per molti uomini e, non nascondiamoci, anche di frustrazione per molte donne.E’ il problema sessuale più frequente. Si calcola che circa il 20% della popolazione maschile abbia questa disfunzione.Intanto cerchiamo di capire cosa sia l’eiaculazione.Prima di tutto si ha la contrazione dei condotti deferenti, delle vescicole seminali e della prostata e nello stesso momento si chiude lo sfintere della vescica.Il liquido seminale viene spinto nell’uretra prostatica.

Successivamente le contrazioni ritmiche dei muscoli genitali spingono il liquido seminale fuori dall’uretra in zampilli.Quando si può parlare di eiaculazione precoce allora? Continua da sopra: Si parla di eiaculazione lieve quando avviene entro 1-2 minuti o 10 spinte; eiaculazione di grado medio entro 15-30 secondi o 8 spinte; eiaculazione grave se avviene prima della penetrazione o entro 15 secondi o 3 spinte.

Qual è la cosa più giusta da fare in questi casi?Sicuramente fare una visita uroandrologica. Il medico prescriverà esami di laboratorio e esami strumentali. Durante la visita il medico provvederà a osservare la lunghezza del frenulo, valuterà lo stato della ghiandola prostatica e cercherà di capire se c’è una componente psicologica. Una volta stabilito che non ci sono cause organiche alla eiaculazione precoce allora state tranquilli e cercate prima di tutto di rilassarvi.

Vediamo qualche regoletta:

1. Il sesso è un atto di piacere voluto da entrambi, quindi al bando ogni forma di ansia. Rilassatevi, abbracciatevi, accarezzatevi, annusatevi ma con calma e senza fretta. Soprattutto la prima volta fate l’amore prima con gli occhi che con il proprio corpo.

2. Se avete problemi lasciate stare l’atto sessuale in sé e fatevi dei lunghi massaggi.

3. Sorridete. Non fate sesso pensando a cose serie o a cosa dovete fare domani. Lasciate il resto del mondo fuori e ridete mentre state insieme vi aiuterà a rilassarvi.

4. Respirate profondamente, riempiendo e svuotando i polmoni fino in fondo. La respirazione profonda risveglia i sensori del piacere.

5. Dimenticate le performance amatorie di film erotici. Le donne non amano fare sesso in quella maniera. Amano essere coccolate e abbracciate.

6. Quando vi accorgete che l’eccitazione sale, fermatevi sia voi che la vostra partner. Rallentate il ritmo. Sentirete ancora di più quello che state facendo.

7. Parlate con la vostra ragazza, create un intimità cerebrale e un’atmosfera di complicità.

da: http://www.julienews.it

Commento del Dott. Zambello

Il giornalista che ha scritto l’articolo sembra voler fare la parte del “buon medico” di famiglia di una volta che diceva: “… su, su, non ti preoccupare, vedrai che tutto andrà bene… fai un buon respiro…” E perché no, aveva ragione, ha ragione anche chi ha scritto questo articolo. Ma, rimane il problema che la eiaculazione precoce è un vero disagio psicologico ed è motivo di gravi insoddisfazioni personali e all’interno della coppia.

Nella mia esperienza, spesso non è sufficiente, un approccio di tipo comportamentale, il disagio è il sintomo di un problema psicologico più profondo, ed è quello che bisogna rimuovere e una psicoterapia-dinamica può aiutare molto.

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